Trecentocinquanta
euro al mese e una serie di aiuti sul versante dei servizi
sociali per le famiglie campane in condizioni di estrema
povertà.
Il Consiglio regionale ha approvato la legge che istituisce, in via
sperimentale, il reddito di cittadinanza.
La misura resterà in vigore per tre anni e poi si valuterà se e
come portarla avanti.
"E' - come ha sottolineato il governatore della
Regione Campania Antonio Bassolino - la prima misura di
questo tipo introdotta da una Regione italiana".
CHI POTRA' ACCEDERE
Potranno accedere a questo aiuto le famiglie con un
reddito annuo inferiore ai cinquemila euro, comprese quelle
degli immigrati purché residenti in Campania da almeno cinque
anni. Il regolamento di attuazione della legge dovrà poi
determinare nel dettaglio alcuni aspetti, come le misure di
sostegno (dalla gratuità dei testi scolastici a quella per
l'abbonamento al trasporto pubblico) da garantire alle famiglie
beneficiarie del reddito di cittadinanza. Previsti anche
interventi di accompagnamento al lavoro per evitare che
l'erogazione mensile si trasformi in assistenzialismo.
COSA PREVEDE LA LEGGE
La legge prevede trecentocinquanta euro al mese e una
serie di aiuti sul versante dei servizi sociali per le famiglie
campane in condizioni di estrema povertà, con un reddito annuo
inferiore ai cinquemila euro, comprese quelle degli immigrati
purché residenti in Campania da almeno cinque anni.
Pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Campania n.
53 del 10 novembre 2004 la Deliberazione n. 1586 del 20 agosto
2004 completa di allegati per accedere al reddito di
cittadinanza.
Deliberazione
n. 1586 del 20 agosto 2004
Decreto
Dirigenziale n. 186 del 18 ottobre 2004
Approvazione del modulo di domanda per l'accesso alla
sperimentazione del reddito di cittadinanza di cui alla l.r.
N.2/04
Per ulteriori informazioni contattare l'Ufficio Servizi
Sociali al seguente numero 0828-799214 |