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Oliveto Sacra
Il Castello Normanno è divenuto, alcuni anni fa, famoso
per la notizia di ripetute apparizioni della Madonna, è
perciò meta di pellegrinaggio da parte dei fedeli.
La sera del 24 Maggio 1985, mentre la piazza Garibaldi
era gremita di gente e animata dalle musiche del concertino per la
celebrazione della festa civile del Patrono San Macario Abate, un gruppo
di 12 ragazzi giocava nella piazzetta del castello medioevale.
I ragazzi si trovavano nella piazzetta perché poco prima avevano visto
una stella cadente che si dirigeva verso il castello.
E´ opportuno tener presente tale circostanza perché ispirerà il progetto
per l´edicola a forma di una grande stella, costruita presso il
cancello, come la Madonna aveva chiesto.
I ragazzi sentirono il pianto di un bambino proveniente dal di là del
cancello di ferro che taglia lo stradale che porta dalla piazzetta
all´ingresso del castello; non si erano ancora ripresi dallo
sbigottimento quando videro al di qua del cancello una giovane Signora
bellissima, con il bambino in braccio, che invitava i 12 piccoli
veggenti a non fuggire e a non aver paura.
Una giovane, molto scettica a riguardo, accorse di lì a breve; dopo
pochi istanti vide anche lei la Madonna: una giovanissima donna di una
bellezza indescrivibile con il bambino sul braccio destro, vestita di
bianco con il manto celeste con doppia filettatura d´oro, una cintura
gialla intorno alla vita e una corona di stelle intorno al capo; i suoi
piedi posavano su un banco di nubi, dalle manine del bambino pendeva una
corona del Rosario.
La visione con la mano sinistra invitava i bambini e la ragazza a non
fuggire: tutti i veggenti rimasero scioccati.
La ragazza fu portata all´ospedale del luogo: visitata, le furono poste
domande specifiche per accertarsi delle sue condizioni psichiche, si
concluse che la ragazza era sana ma traumatizzata: aveva visto qualche
cosa.
Da quella sera cominciò una lunga serie di visioni per altri veggenti.
Questi sono sottoposti ad un severo discernimento: si osservano le loro
qualità umane per accertarsi che non siano facili alle suggestioni, alla
fantasia.
Il cancello delle apparizioni è così divenuto meta di continui
pellegrinaggi, in particolare il primo sabato di ogni
mese, oltre ad altre date molto significative: 24
maggio (ricorrenza dell´apparizione), 5 agosto
(compleanno della Madonna), 8 dicembre (Immacolata
Concezione).
Oliveto C. è stata anche terra di San Gerado Majella,
universalmente riconosciuto e invocato "Angelo delle culle", "Patrono
delle mamme", "Protettore delle partorienti", proprio perché ha operato
miracoli e prodigi a favore delle mamme nel periodo delicato della
gestazione; la particolare predilezione si è manifestata in modo
straordinario dopo la morte, ma è iniziata quando era in vita.
Oliveto Citra la sperimentò in modo evidente: in occasione di una breve
visita ad una famiglia dimenticò un fazzoletto. Per strada lo raggiunse
una giovinetta mandata a restituirglielo; Gerardo come sempre sorrise,
ma non lo prese: "No, no - disse alla ragazza - tienilo pure; un giorno
ti potrà servire". Qualche anno dopo, ormai sposa, l´attesa difficile
del primo figlio la portò in fin di vita. Si ricordò di fratel Gerardo e
chiese il fazzoletto, rimasto dimenticato per tanto tempo. Il miracolo
fu immediato e una felice nascita allietò la famiglia.
La notizia si diffuse immediatamente valicando i confini cittadini e
regionali. Ad Oliveto il fazzoletto venne fatto a pezzi sempre più
piccoli poiché tutti volevano in casa la preziosa reliquia. Ecco
perché si diffuse la tradizione di avere in casa il fazzoletto benedetto
con l´immagine di San Gerardo. |