C O M U N E D I O L I V E T O C I T R A P r o. d i S a l e r n o ADEGUAMENTO REGOLAMENTO PER L'APPLICAZIONE DELLA TASSA PER LO SMALTIMENTO DEI RIFIUTI SOLIDI URBANI INTERNI ED EQUIPARATI CAPO I ISTITUZIONE DELLA TASSA ARTICOLO 1 E' istituita nel Comune di OLIVETO CITRA (SA) la tassa per i servizi relativi allo smaltimento dei rifiuti solidi urbani interni, di cui all'art. 2, terzo comma, n. 1, del D.P.R. 10 Settembre 1982, n, 915, ed equiparati, ai sensi dell'art. 60 del Decreto Legislativo 15 Novembre 1993, n. 507, ed in genere degli ordinari rifiuti provenienti dai fabbricati, qualunque sia l'uso cui gli stessi vengano adibiti, nonchŠ dalle aree scoperte, indicate al comma 3 del presente articolo, esistenti nel territorio comunale in cui il servizio Š istituito e attivato o comunque reso in maniera continuativa nei modi di legge. Sono fatte salve le esclusioni previste dall'art. 62 del menzionato Decreto Legislativo n. 507 del 1993. La tassa Š annuale e viene riscossa in base ad apposita tariffa da commisurare alla superficie dei locali e delle aree serviti ed all'uso cui i medesimi sono destinati. Per le aree scoperte, a qualsiasi uso adibite (campeggi, spazi per distributori di carburante, sale da ballo), cosŤ come per qualsiasi altra area scoperta ad uso privato, dove possono prodursi rifiuti, si applicano le riduzioni di superficie previste dalla legge. La tassa Š, altresŤ, dovuta per le abitazioni coloniche e gli altri fabbricati con area scoperta di pertinenza, sempre che siano situati nella zona servita o almeno vi si trovi la strada di accesso e comunque ad una distanza non superiore a ml. 100 dal punto di raccolta, individuato dall'Ufficio Tecnico Comunale. ARTICOLO 2 Ai fini dell'applicazione della tassa, tenuto conto, in via principale, delle zone del territorio comunale in cui Š attivato il servizio di smaltimento dei rifiuti solidi urbani interni ed equiparati, vanno comunque considerati i limiti della zona di raccolta obbligatoria (centro abitato, frazioni ed altri nuclei abitati, compresi i centri commerciali e produttivi integrati, rientranti nel perimetro determinato ai sensi degli artt. 3 e 8 del D.P.R. n. 915 del 1982, ed indicati nel regolamento del servizio di nettezza urbana. Analogamente sono assoggettate al tributo le zone con insediamenti sparsi, cui, per espressa disposizione regolamentare, viene esteso il servizio medesimo. ARTICOLO 3 La tassa ha per oggetto le prestazioni fornite dal Comune in ordine allo smaltimento dei rifiuti solidi urbani interni ed equiparati, nelle varie fasi (confezionamento, raccolta, trasporto e trattamento o eliminazione) in cui il servizio relativo si articola, con particolare riguardo allo smaltimento degli ordinari rifiuti provenienti da fabbricati o da altri insediamenti civili in genere, a qualunque uso adibiti, esistenti nel territorio comunale in cui Š istituito ed attivato il servizio medesimo, ai sensi dell'art. 58 e segg. del Decreto Legislativo n. 507 del 1993. ARTICOLO 4 In particolare, sono soggetti alla tassa: 1) tutti i vani interni all'ingresso delle abitazioni tanto se principali (camere, sale, cucine, ecc) quanto se accessori (anticamere, ripostigli, ecc.), nonchŠ le dipendenze, anche se separate dal corpo principale del fabbricato (rimesse, autorimesse, ecc.), comprese le pertinenze che servono al suo migliore uso (atri, cortili, scale, ecc.), per le quali saranno applicate riduzioni di superfici per particolari condizioni d'uso, ai sensi di legge; 2) tutti i vani, principali ed accessori, adibiti a studi professionali di qualunque specie, ad uffici commerciali, industriali e simili, ad istituti di credito e di assicurazione, ad uffici di servizi pubblici esercitati da privati, a studi fotografici, agenzie di affari; 3) tutti i vani adibiti a negozi, edicole, chioschi ed a botteghe artigiane, nonchŠ quelli destinati a servizi di igiene della persona e domestici (alberghi diurni, istituti d'igiene e di bellezza, barbieri, manicure, parrucchieri, pedicure, lavanderie, stirerie, tintorie e servizi similari), i posteggi di autovetture, di vetture a trazione animale, ubicati in locali coperti; 4) tutti i vani principali ed accessori adibiti all'esercizio di albergo, pensione e casa di cura; 5) tutti i vani principali ed accessori adibiti all'esercizio di locande, di bar, di caffe, di pasticceria, di sale da tŠ, di latterie, di gelaterie e simili; 6) tutti i vani principali ed accessori destinati a teatri, cinematografi, circoli di ritrovo, sale da ballo e a locali di divertimento in genere; 7) tutti i vani principali ed accessori destinati all'esercizio di educazione, di istruzione, anche se sportiva, ad attivit... sindacale e politica; 8) tutti i vani principali ed accessori destinati a stabilimenti industriali ed a laboratori artigiani, a magazzini, a depositi, ad autorimesse ed autostazioni, con esclusione dei locali in cui per specifiche caratteristiche strutturali e per destinazione si formano, di regola, rifiuti speciali, tossici o nocivi, al cui smaltimento Š tenuto il produttore medesimo; 9) tutti i vani principali ed accessori dei pubblici edifici, degli istituti di ricovero e di religione, degli ospizi, delle caserme, nonchŠ i locali degli istituti aventi scopi di assistenza o svolgenti attivit... umanitarie; 10) tutti gli altri vani esistenti in qualunque tipo di costruzione stabilmente affissa al suolo, qualunque ne sia la destinazione o l'uso, comprese le aree coperte, i capannoni, le tettoie e simili; 11) tutte le aree adibite a campeggi, a sale da ballo all'aperto, a distributori di carburante, nonchŠ qualsiasi altra area scoperta, salve le riduzioni di superficie previste dalla legge. ARTICOLO 5 La tassa Š dovuta da chiunque, persona fisica o giuridica, di nazionalit... italiana o straniera, detenga od occupi, oltre alle aree indicate all'art. 1, locali a qualsiasi uso adibiti, esistenti nei limiti della zona di raccolta obbligatoria. ARTICOLO 6 Per le abitazioni la tassa Š accertata nei confronti del capo famiglia, rimanendo, tuttavia, obbligati solidalmente al pagamento tutti i componenti il nucleo familiare. Per gli esercizi pubblici ed i centri commerciali integrati la tassa Š accertata nei confronti dei titolari ovvero dei gestori, nel caso di locazione, con vincolo di solidariet... tra coloro che usano in comune i locali di cui trattasi; Per gli enti, societ... ed associazioni aventi personalit... giuridica, la tassa Š accertata nei confronti dei loro legali rappresentanti o amministratori, tenuti al pagamento con vincolo di solidariet.... Per i comitati e le associazioni non riconosciute legalmente l'accertamento della tassa Š effettuato nei confronti dei soggetti che li rappresentano, presiedono o dirigono, con vincolo di solidariet.... Per le parti comuni del condominio, degli edifici in multipropriet... e di centri commerciali integrati, che possono produrre rifiuti, la tassa Š accertata, nel primo caso, nei confronti dell'amministratore o degli occupanti, con le modalit... previste dalla legge (art. 63, comma 2), salvo l'obbligo di coloro che occupano o detengono parti comuni in via esclusiva. Nelle altre due ipotesi, la tassa Š accertata nei confronti del soggetto che gestisce i servizi comuni, salvi gli obblighi di coloro che occupano o detengono aree e locali in modo esclusivo. ARTICOLO 7 E' istituita la tassa giornaliera per il servizio di smaltimento dei rifiuti solidi urbani interni prodotti da coloro che occupano o detengono, anche senza autorizzazione, per un tempo inferiore a sei mesi e non ricorrentemente, locali od aree pubblici, di uso pubblico o aree gravate da servit- di pubblico passaggio. ARTICOLO 8 La tassa, determinata ai sensi dell'art. 77, comma 2, del decreto legislativo n. 507 del 1993, con la maggiorazione del 50 per cento, Š accertata nei confronti dell'occupante, tenuto all'obbligo della denuncia, obbligo assolto con il pagamento della tassa da corrispondere con le modalit... prescritte dalla legge. CAPO II TARIFFA ARTICOLO 9 Entro il 31 Ottobre il Consiglio Comunale delibera le tariffe per l'anno successivo, in modo da conseguire il pareggio tra il gettito complessivo della tassa ed il costo di esercizio del servizio di smaltimento dei rifiuti solidi urbani interni ed equiparati, determinato in base al disposto dell'art. 61, comma 2, del decreto legislativo n. 507 del 1993. In detto costo non sono comprese le spese inerenti al servizio per la pulizia delle strade, piazze, mercati ed altri spazi pubblici in cui si producano rifiuti solidi urbani esterni, spese queste dedotte con le modalit... ed i criteri stabiliti dall'indicato art. 61, comma 3. ARTICOLO 10 La tassa, corrisposta in base a tariffa commisurata ad anno solare, Š fissata in relazione al costo dello smaltimento e alle quantit... e qualit... medie ordinarie, per unit... di superficie imponibile, di rifiuti producibili nei locali, tenuto, altresŤ, conto della loro destinazione o del tipo di loro utilizzazione. Ai fini della determinazione delle singole tariffe per ogni categoria di locali, atteso il limite di copertura prescelto a termini di legge, il costo di smaltimento per unit... di superficie imponibile accertata sar... moltiplicato per il coefficiente (o i coefficienti) di produttivit... quantitativa e qualitativa qui di seguito indicati:__________ Agli effetti della liquidazione della tassa le frazioni di superficie pari o superiori a mq. 5 verranno arrotondate a mq. 10 per eccesso, quelle inferiori saranno trascurate. ARTICOLO 11 Agli effetti delle aliquote di tassazione ed in rapporto all'uso cui sono adibiti, i locali, le costruzioni e le aree classificati nelle seguenti categorie: 1) musei, archivi, biblioteche ed altri locali destinati allo svolgimento istituzionale di attivit... culturali, politiche, religiose e umanitarie; 2) locali ad uso abitativo; 3) edifici scolastici pubblici e privati, locali ed aree adibiti ad attivit... terziarie e direzionali, uffici pubblici, studi professionali, uffici commerciali, istituti di igiene e di bellezza, barbieri, parrucchieri, lavanderie e servizi similari; 4) teatri, cinematografi, circoli sportivi e ricreativi, palestre, aree adibite a sale da ballo e locali di divertimento in genere; 5) alberghi, locande, pensioni, collegi, convitti, istituti assistenziali, case di riposo e di cura, ospedali; 6) centri commerciali integrati, complessi commerciali all'ingrosso, supermercati ed ipermercati; 7) pubblici esercizi, esercizi commerciali, locali di vendita al dettaglio, negozi di generi alimentari, pescherie, macellerie, pollerie, negozi di frutta e verdura; 8) stabilimenti industriali, opifici, laboratori e botteghe artigiane, con esclusione delle superfici non tassabili ai sensi di legge; 9) magazzini, locali di deposito, autorimesse e simili; 10) sale da ballo all'aperto, campeggi, stabilimenti balneari, complessi attrezzati per il divertimento, aree occupate da banchi di vendita all'aperto in modo ricorrente e non temporaneo; 11) aree e spazi pubblici o gravati da servit- di pubblico passaggio occupati da banchi di vendita all'aperto in modo temporaneo e non ricorrente. Per i locali e le costruzioni adibiti ad usi diversi da quelli sopra indicati, nonchŠ per qualsiasi area scoperta di propriet... privata dove possono prodursi rifiuti, si applica la tariffa stabilita per la voce pi- rispondente all'uso effettivo. Quando uno stesso locale o area Š destinato a pi- usi, si applica la tariffa relativa alla superficie dell'attivit... prevalente. Per gli immobili destinati a civili abitazioni in cui Š svolta attivit... economica e/o professionale, si applica la tariffa prevista per la specifica attivit... o per la voce pi- rispondente all'utilizzazione, commisurata alla superficie dei locali all'uopo destinati. Quando, nel caso di pi- usi, risulta impossibile discriminare le superfici ad essi adibiti, per promiscuit... d'uso e/o per usi alternati in periodi diversi e per qualsiasi altro motivo, si applica la tassa sulla base della tariffa prevista per l'uso prevalente. ARTICOLO 12 L'applicazione della tassa decorre dal primo giorno del bimestre solare successivo a quello in cui ha inizio l'utenza. La cessazione, nel corso dell'anno, dell'occupazione o detenzione dei locali ed aree assoggettati a tributo d... diritto, a seguito di denuncia dell'interessato e di accertamento d'ufficio, all'abbuono con decorrenza dal primo giorno del bimestre solare successivo a quello in cui Š stata presentata la denuncia. ARTICOLO 13 Il cambio di alloggio o di locali durante il corso dell'anno d... diritto allo sgravio, a termini di legge, sempre che sia stata presentata la denuncia e salvi gli accertamenti di ufficio. CAPO III ESENZIONI ARTICOLO 14 Sono esenti dal pagamento della tassa coloro che occupano o detengono locali ed aree che non possono produrre rifiuti o per loro natura o per il particolare uso cui sono stabilmente destinati o perchŠ, infine, risultino in obiettive condizioni di non utilizzabilit..., sempre che ne sia fatta regolare denuncia. Non sono, pertanto, assoggettabili: a) gli edifici del Comune; b) gli edifici adibiti al culto pubblico; c) i locali e le aree di cui non sia possibile l'utilizzazione per motivi di stabilit... o per il precario stato di conservazione (o altro). Sono, altresŤ, esclusi dalla tassazione: a) i locali e le aree di servizio dei reparti ospedalieri ove si producano rifiuti speciali e tossici e nocivi; b) i locali e le aree di servizio del pubblico macello. ARTICOLO 15 L'Amministrazione, inoltre, ha la facolt... di concedere le agevolazioni tariffarie per particolari condizioni d'uso, di cui all'art. 66 del decreto legislativo n. 507 del 1993 e precisamente le tariffe unitarie per le abitazioni ed i locali di cui al comma 3 del predetto articolo, sono stabilite nel limite del 30%; per le situazioni di cui al successivo comma 4, lett. a), nel limite del 30%; per le situazioni di cui alla lett. b) seguente nel limite del 30%. CAPO IV ACCERTAMENTO E RISCOSSIONE ARTICOLO 16 Per le denunce degli utenti si osservano le disposizioni di cui all'art. 70 del decreto legislativo n. 507 del 1993. ARTICOLO 17 Tutti coloro che, ai termini del presente regolamento, siano tenuti al pagamento della tassa, devono entro il 20 gennaio successivo al giorno in cui occupano o detengono locali ed aree a qualsiasi uso adibiti, farne denuncia all'Ufficio che ne rilascia ricevuta. L'obbligo della denuncia sussiste anche nei confronti dei contribuenti per i quali possono trovare applicazione le norme di esenzione dalla tassa. La denuncia, debitamente sottoscritta, va stilata sugli appositi moduli forniti gratuitamente dall'Amministrazione e deve contenere cognome, nome, codice fiscale, luogo e data di nascita dell'utente e, comunque, gli elementi identificativi delle persone fisiche componenti del nucleo familiare o della convivenza che occupano l'immobile di residenza; ed ancora, il preciso recapito, nonchŠ l'ubicazione dei locali, la loro destinazione, l'esatta superficie, nonchŠ la loro ripartizione interna. Dovr..., inoltre, contenere l'indicazione della data di inizio dell'occupazione dei locali. Per gli immobili destinati ad uso diverso dall'abitazione la dichiarazione, contenente analoghi elementi, Š sottoscritta e presentata dal rappresentante legale o negoziale. ARTICOLO 18 L'Amministrazione comunale ha facolt... di eseguire, in qualunque tempo, accertamenti d'Ufficio, indipendentemente dall'obbligo della denuncia, osservate le norme vigenti in materia. A tale effetto il Comune ha diritto di: a) esigere, dopo motivato invito, dai proprietari degli immobili le indicazioni che ritenga necessarie ai fini impositivi; b) invitare i contribuenti ed eventualmente i proprietari di stabili a comparire di persona per fornire prove e delucidazioni; c) accedere, in caso di mancato adempimento alle richieste di cui alle lett. a) e b), con agenti di polizia urbana o con i dipendenti dell'Ufficio comunale competente o incaricati, muniti di autorizzazione del Sindaco e con avviso da comunicare almeno 5 giorni prima della verifica, nei locali, al solo fine di procedere alla loro misurazione ed alla rilevazione della destinazione. ARTICOLO 19 Un funzionario, appartenente ai ruoli organici comunali, nominato con deliberazione di Giunta Municipale, Š responsabile dell'esercizio di ogni attivit... organizzativa e gestionale intesa all'applicazione della tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani ed equiparati. Ad esso spettano tutti i relativi poteri previsti dalla legge in materia. ARTICOLO 20 Avverso l'accertamento della tassa l'interessato pu• ricorrere alla Commissione tributaria provinciale competente per territorio e contro la decisione di questa alla competente Commissione tributaria regionale di cui all'art. 1 del decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 545, entro 60 giorni dalla data di notifica della decisione sul ricorso, giusta disposizione sul processo tributario contenute nel decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 546. Avverso la sentenza di quest'ultimo organo pu• essere proposto ricorso per cassazione (art. 62 del predetto ultimo decreto) e per revocazione (art. 64 successivo). CAPO V DISPOSIZIONI FINALI ARTICOLO 21 Per le violazioni delle disposizioni contenute nel presente regolamento si applicano le norme di cui all'art. 106 e seguenti del testo unico della legge comunale e provinciale approvata con R.D. 3 marzo 1934, n. 383, richiamati in vigore dalla legge 8 giugno 1990, n. 142, sulle autonomie locali e quelle contenute nella legge 24 novembre 1981, n. 689. In caso di omessa o infedele denuncia saranno applicate anche le sanzioni previste dall'art. 76 del decreto legislativo n. 507 del 1993. ARTICOLO 22 Per quanto non espressamente previsto nel presente regolamento si fa riferimento alle norme di legge e di regolamenti generali in materia. ARTICOLO 23 Il presente regolamento entrer... in vigore dopo le approvazioni di rito e ad esecuzione avvenuta delle procedure di pubblicazione.