Il diritto di recesso, è un vero e proprio diritto al
ripensamento. Il Decreto Legislativo 206/05 obbliga
l’operatore economico ad informare il consumatore del
diritto di ripensamento di cui gode in forza della legge.
Questa informativa deve essere data per iscritto
inserendo un’apposita clausola nel contratto indicando:
- il termine e le modalità entro il quale il recesso
può essere esercitato;
- il destinatario della dichiarazione di recesso e
della restituzione del prodotto.
La disdetta deve essere inviata in forma scritta mediante
raccomandata con avviso di ricevimento entro dieci
giorni dalla data di sottoscrizione del contratto
e/o dal ricevimento della merce se l’acquisto è stato
effettuato senza la presenza dell’operatore.
Se non si ha molto tempo a disposizione, la volontà di
recedere può anche essere comunicata mediante telegramma o
fax purchè entro 48 ore faccia seguito la lettera
raccomandata con avviso di ricevimento.
La disdetta ha valore se è firmata dalla stessa persona
che ha sottoscritto il contratto.
Della lettera di disdetta è utile fare una fotocopia e
conservarla con la ricevuta di ritorno, può servire nel caso
ci siano contestazioni da parte della ditta.
Il diritto di recesso non si applica alle seguenti
tipologie di contratti relativi a valori mobiliari, di
assicuarazione, di fornitura di prodotti alimentari, di
trasferimento del diritto di proprietà.
Siti Internet Istituzionali a
Difesa dei Consumatori
Tutto Consumatori:
www.tuttoconsumatori.it - Portale del Consiglio
Nazionale dei Consumatori e degli Utenti, organismo operante
presso il Ministero delle Attività Produttive.
Autorità Garante della concorrenza e del mercato:
www.agcm.it – Autorità Pubblica a tutela dei consumatori
a cui vanno inviate le segnalazioni per pubblicità
ingannevole