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"Le piccole riviste che ci piacciono sono, in
primo luogo, utili. Ce lo ha insegnato un grande giornalista scomparso,
sincero amico di questo territorio. E lo conferma la nostra feriale e
quotidiana esperienza di comunicatori. In cui i nostri percorsi spesso
incrociano il cammino di chi crede nelle cose.
Nell’utilità, nella fruibilità, sta perciò il senso di questa
newsletter.
Che già dal suo primo numero intende mettersi al servizio del
progetto Le Vie del Santo. Con la stessa convinzione con la quale
quello stesso progetto si è posto al servizio di un territorio in cui
ripone profonda fiducia.
Questa terra ha vissuto anni difficili.
Al disastro del Terremoto ha fatto seguito l’impasse culturale della
Ricostruzione. Anni nel corso dei quali le comunità locali sembravano
essere rinchiuse in uno scenario plumbeo, del tutto privo di
prospettive.
Pericolosa, germinava la convinzione che l’arretratezza e il senso di
precarietà fossero la cifra di questa terra. E che l’innovazione,
in ogni sua forma, fosse poco più che un miraggio. Da qualche anno le
cose hanno cominciato ad andare in un altro verso. E ora è pacifico che
– pur fra accelerazioni e rallentamenti – il Sele-Tanagro sia in grado
di esprimere desiderio e capacità di cambiamento. Di questo clima è
frutto anche Le Vie del Santo. Progetto che nasce per essere utile. E
che permette, a noi
che ne facciamo parte, di provare l’orgoglio di servire la terra che
amiamo, e di cui siamo parte.
Donato Palo
Noema Comunicazione
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